IL CINEMA È VIVO

Kinocchio celebra e festeggia i primi dieci anni di cinema in movimento con un laboratorio cinematografico aperto a tutti: CINEMA LAB 2018.

Con l’obiettivo di raccontare un Veneto contemporaneo in continua trasformazione, questa nuova edizione vuole riunire vecchi partecipanti e nuovi aspiranti Kinocchi in un vortice creativo di 10 giorni dove si potrà imparare a fare cinema affiancati da professionisti del mestiere.

Per questa sfida, Kinocchio è alla ricerca di giovani filmmaker desiderosi di mettersi in gioco condividendo le proprie competenze con l’obiettivo di partecipare ad un’opera collettiva.

Il laboratorio avrà luogo a Padova dal 6 al 16 settembre 2018 e vedrà la presenza di importanti esponenti del cinema italiano e professionisti locali che affiancheranno i partecipanti lungo tutto il percorso necessario per realizzare i singoli episodi del film.

Ad una parte teorica di sviluppo e confronto, si affiancherà una fase pratica in cui i partecipanti lavoreranno alla sceneggiatura, alla produzione, alle riprese e al montaggio, assieme a docenti e tutor.

L’iscrizione è aperta a tutti, senza limite di età o cittadinanza, e prevede il pagamento di una quota simbolica di 300€. I candidati verranno selezionati per le loro competenze e la loro motivazione tramite l’invio di un CV e di un breve video di presentazione.

 

I DOCENTI DI CINEMA LAB 2018

PAOLA PAOLA RANDI Sceneggiatura, Regia

Sceneggiatrice, produttrice e regista, nel 2017 ha diretto il film Tito e gli alieni con il quale si è aggiudicata il premio Ettore Scola per il miglior regista.

PAOLA

PAOLA  RANDI

Sceneggiatura, Regia

Nasce a Milano, si laurea in Giurisprudenza e, parallelamente, studia arte, musica e teatro. Lavora per ONG internazionali per il sostegno delle donne nell’economia e contemporaneamente, Insieme a Federico Parenti e Chiara Sforni, fonda la rivista TTR, che dal 1996 al 2000 dà il nome a un festival internazionale interamente dedicato al teatro di ricerca. Dal 2003 si dedica esclusivamente al cinema.

Partecipa al workshop di Silvano Agosti e al Talent Campus della Berlinale 2004 (tra i docenti Ken Loach, Mike Leigh, Stephen Frears, Antony Mingella, Walter Murch, Alan Parker), segue il seminario di Wener Herzog, alla Scuola Holden di Torino. Ha scritto e diretto corti, documentari, video sperimentali, di animazione e serie.  Tra cui Giulietta della Spazzatura con Valerio Mastandrea e la Madonna della Frutta con Isabella Ragonese, candidato al David di Donatello 2008, documentari, tra cui Panico per film collettivo 9×10 prodotto dall’Istituto Luce, presentato al Festival Di Venezia 2014 Giornate degli Autori.

Il suo primo film “Into Paradiso”,  presentato al Festival di Venezia, riceve numerosi riconoscimenti tra i quali Miglior Film al Festival Bimbi Belli di Nanni Moretti e Quattro nomination ai David di Donatello. (Miglior Regista Esordiente ed Effetti Speciali, Scenografia e Musiche).Il suo secondo film, Tito e gli alieni, con Valerio Mastandrea, scritto con Massimo Gaudioso, prodotto da BIBI Film di Angelo Barbagallo e RAI Cinema, distribuito da Lucky Red, è stato presentato al Festival di Torino 2017. E’ membro della giuria del Premio Solinas, Storie per il Cinema 2012 e 2017.

Ha tenuto masterclass al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, all’Universita’ di Oxford, all’Universita’ di Roma Tor Vergata, all’Universita’ della Tuscia, a Wake Forest University. e alla Roma Film Academy. Ha ideato e diretto Il Pilota, workshop per la creazione di una serie per il web in collaborazione con Il Kino. Attualmente sta lavorando al suo terzo film “Binarie strette” con BIBI Film e alla serie TV 10Minuti per Opilum e TIMVision.

PIPPO PIPPO MEZZAPESA Regia

Regista, sceneggiatore e produttore, nel 2018 firma il lungometraggio Il bene mio con Sergio Rubini, invitato come evento speciale alla 15° edizione delle Giornate degli Autori de La Biennale di Venezia.

PIPPO

PIPPO MEZZAPESA

Regia

Nasce a Bitonto (Bari) nel 1980. Nel 2001, realizza il suo primo cortometraggio Lido Azzurro a cui seguono altre produzioni tra cui Zinanà che si aggiudica il David di Donatello e arriva finalista ai Nastri d’Argento. Per due anni consecutivi viene selezionato al Festival Internazionale del Film di Roma con Il paese delle spose infelici (2011) e con il documentario Pinuccio Lovero – Yes I can (2012). Nel 2017 gira il cortometraggio La giornata e, nel 2018, firma Il bene mio invitato come evento speciale alla 15° edizione delle Giornate degli Autori de La Biennale di Venezia.

ROBERTO ROBERTO CIMATTI Fotografia

Direttore della fotografia e operatore, ha firmato numerosi lungometraggi e documentari, tra cui L’uomo che verrà di Giorgio Diritti vincitore del premio Miglior Film al Festival di Roma 2009.

ROBERTO

ROBERTO CIMATTI

Fotografia

Nasce a Faenza nel 1954. Dal 1989 inizia a lavorare come direttore della fotografia collaborando con diversi registi tra cui: Nanni Moretti, Carlo Mazzacurati, Giuseppe Bertolucci e Giorgio Diritti. Nel 2002 lavora a Non dire gatto di Giorgio Tirabassi che vince come Miglior Cortometraggio ai David di Donatello e al documentario Il bravo gatto prende i topi (2006) cui segue Megalopolis di Francesco Conversano, vincitore del premio Migliore Fotografia al Rhode Island International Film Festival 2008.

Cristiano Cristiano Travaglioli Montaggio

Ha montato, tra i tanti successi, La Grande Bellezza, Loro, The Young Pope, Il Divo, La mafia uccide solo d’estate, Anime Nere, Sicilian Ghost Story.

Cristiano

Cristiano Travaglioli

Montaggio

Classe 1968, nell 2001 diventa assistente al montaggio de L’uomo in più di Paolo Sorrentino, ruolo che ricopre anche per i due successivi film del regista. Il ruolo di montatore gli viene affidato per i film successivi di Sorrentino, a partire da Il Divo  e passando per La grande bellezza. Tra i numerosi titoli da montatore ricordiamo La mafia uccide solo d’estate, Hai paura del buio, Anime Nere, Sicilian Ghost Story e Fascisti su Marte. Nel 2013 vince l’European Film Awards come miglior montatore per La grande bellezza.

FEDERICO FEDERICO FAVA Sceneggiatura

Diplomato al CSC, è sceneggiatore e story editor per cortometraggi, lungometraggi, documentari e televisione.

FEDERICO

FEDERICO FAVA

Sceneggiatura

Federico Fava è nato ad Agugliaro, in provincia di Vicenza, nel 1978. Dopo il diploma in sceneggiatura conseguito al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha lavorato come sceneggiatore e story editor in diverse produzioni televisive (CentoVetrine, Sangue del Tuo Sangue, Alta Infedeltà, 2007-2016), documentari (Sperduti Nel Buio, 2014), cortometraggi (Giganti, 2007, El Mostro, 2015) cinema (Disobbedienti, n produzione), web serie.

ANAMARIA ANAMARIA DEL GRANDE Produzione

Si forma con Ipotesi Cinema (non scuola che fu diretta da Ermanno Olmi). Spazia dalle produzioni tradizionali alle indipendenti per film, documentari e corti nel reparto di produzione.

ANAMARIA

ANAMARIA DEL GRANDE

Produzione

Ha lavorato ad Arcipelaghi di Giovanni Columbu (2001), L’uomo che verrà di Giorgio Diritti (2009), Un giorno devi andare di Giorgio Diritti (2013), Qualcosa di noi di Wilma Labate (2014), Sinuaria di Roberto Carta (2015), candidato ai David di Donatello categoria cortometraggio, Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire – film di quest’anno presentato alla Settimana della Critica della 75 Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

MARCO MARCO ZUIN Regia

Autore di corti e documentari, il suo sguardo sul sociale lo ha portato a produrre titoli come Vivo e Veneto e La sedia di cartone.

MARCO

MARCO ZUIN

Regia

Regista e produttore indipendente, laureato in Cinema presso il D.A.M.S. di Bologna, vive e lavora in Veneto ma non solo. Alla base del suo approccio al cinema e al documentario c’è l’idea di sociale inteso come socialità e attenzione al senso di comunità. Per questo negli ultimi anni si è dedicato alla produzione di cortometraggi e documentari sociali brevi: gli Zuggerimenti poetici, Vivo e Veneto, La sedia di cartone, Daily Lydia sono stati selezionati in numerosi festival in Italia e nel mondo, ottenendo visibilità e premi. Attualmente è impegnato nella realizzazione di Niente sta scritto, un nuovo documentario sul tema della guarigione che va oltre il corpo fisico e oltre le apparenze. 

DAVIDE DAVIDE VIZZINI Montaggio

Montatore padovano d’istanza a Roma, ha firmato Piuma e La Ragazza del mondo, presentati entrambi a Venezia 73.

DAVIDE

DAVIDE VIZZINI

Montaggio

Si laurea a Padova in Lettere Moderne. Qui la passione per il Cinema gli è infusa dal prof. Gian Piero Brunetta che gli “ha permesso di abbracciare il cinema come arte e coglierne la profondità”. Successivamente si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia seguendo gli insegnamenti del Maestro Perpignani. Negli ultimi 13 anni ha montato circa 40 titoli tra corti, lungometraggi e documentari. Ne ricordiamo alcuni: Via Anelli, Giallo a Milano, Amori Elementari, Leoni, Piuma, La ragazza del mondo, questi ultimi due entrambi presentati alla 73ma Mostra d’arte Cinematografica di Venezia.

Veterano di Kinocchio, fin dalla prima edizione ha accompagnato al montaggio tutti i corsisiti.

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