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Veneto Film Network

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Oggi vi sarà la presentazione di VENETO FILM NETWORK, un nuovo progetto che ha l’obiettivo di creare una rete tra imprese cinematografiche della nostra regione.

Alle 10.30, al cinema Porto Astra a Padova, ci sarà una tavola rotonda dedicata al cinema in Veneto e presieduta dal regista Marco Segato e dal produttore Francesco Bonsembiante.

 

Globi d’oro 2015

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Annunciate le candidature dei Globi d’Oro 2015, il premio della Stampa estera in Italia per promuovere il nostro cinema, giunto alla sua cinquantacinquesima edizione.
Prodotto da Officine Pinelli in collaborazione con Kinocchio, Videozuma e Viva Mente, Articolo 4 di Paolo Zaffaina e Alberto Guariento è nella cinquina per il Miglior cortometraggio. A contendere il premio gli altri 4 cortometraggi sono:

A vuoto di Adriano Giotti, Due piedi sinistri di Isabella Salvetti, L’impresa di Davide Labanti, Sugar Plum Fairy di Marco Renda.

ARTICOLO 4
di Paolo Zaffaina, Alberto Guariento, Matteo Manzi
Produzione: Cinema Key in collaborazione con
Videozuma e Officine Pinelli
Interpreti: Francesco Wolf e Valerio Mazzucato
Soggetto e sceneggiatura: Paolo Zaffaina
Regia: Paolo Zaffaina, Alberto Guariento
Fotografia: Marco Zuin
Ripresa del suono: Matteo Manzi
Trucco: Mery Zugno
Colonna sonora: Alberto Guariento
Montaggio: Marco Fantacuzzi, Matteo Manzi
Post-produzione: Marco Fantacuzzi e Stefano Borgo
Musica: Alberto Guariento
Durata: 17’
Anno di produzione: 2014

Altri premi ai festival

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La giuria di Visioni italiane 2015, composta da Roberto Cimatti (direttore della fotografia), Ugo Cornia (scrittore), Ivan Cotroneo (sceneggiatore e regista), Wilma Labate (regista), Francesco Munzi (regista), ha assegnato una menzione speciale a Vivo e Veneto di Francesco Bovo e Alessandro Pittoni “Per la freschezza e la naturalezza con cui ribaltano un rapporto paradossale in un gioco di bianchi e neri”.

Le premiazioni della 21° edizione del festival promosso dalla Cineteca di Bologna, con la direzione di Anna Di Martino, si sono svolte domenica 1 marzo al Cinema Lumière e ha visto la partecipazione dei due produttori Marco Zuin e Marco Fantacuzzi. Scritto e girato in un solo giorno, all’interno del laboratorio di cinema Kinocchio, il corto ha ricevuto inoltre il Premio Kinodromo – I mestieri del cinema a cura dell’Associazione Culturale Kinodromo, che ha dato il suo riconoscimento per la recitazione al protagonista Valerio Mazzucato.

“Quando ci è stato presentato – hanno spiegato i produttori – il progetto era di tre righe: un artigiano veneto ha bisogno di un apprendista e si presenta un ragazzo di colore che non sa una parola di italiano. Lui gli insegna il lavoro in dialetto veneto e così si innescano una serie di gag ed incomprensioni. Lo stile che voleva dare il regista è quello dei primi corti di Jarmusch, un bianco e nero un po’ sporco”.

La menzione a Visioni Italiane è l’ultima di una serie di partecipazioni ai festival e premi che ci sorprende e ci riempie di gioia. Vivo e veneto è un piccolo cortometraggio realizzato durante un laboratorio di cinema a Kinocchio che ha fatto tanta strada!

 

In onda su Radio3

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Il cortometraggio di Kinocchio Fuori con le voci dei detenuti del carcere di Padova, realizzato da Angelo Ferrarini durante il laboratorio di cinema L’integrazione non fa notizia, è stato inserito in un documentario sonoro a puntate su Radio3:

“Voci della città di sbarre” – Flashback di un corso di scrittura in carcere

La serie va in onda su Radio 3 tutte le sere da lunedì 24 a venerdì 29 novembre, per il programma “3 soldi”, ed è scaricabile in podcast a questo link.

Voci della città di sbarre è la sintesi in cinque puntate di un racconto collettivo, in cui sono stati affrontati i temi più importanti e necessari per una riflessione civile sul carcere oggi in Italia: la notte, il suicidio, l’attesa ma anche le gioie, gli affetti, l’uscita. Essendo il prodotto di un gruppo di scrittori, non è possibile tracciare il confine tra racconti veri e di finzione. L’obiettivo è quello di far immedesimare l’ascoltatore, e far sentire l’umanità delle testimonianze. Come cornice o controcanto, la voce del “maestro di scrittura”, che ascolta e interviene alternandosi ai detenuti.

Regia: Angelo Ferrarini e Marco Fantacuzzi

Registrazione voci dei detenuti: Angelo Ferrarini

Montaggio: Marco Fantacuzzi

Con le voci di: Alain, Andrea, Angelo, Bardhyl, Biagio, Bruno, Dritanet, Erjon, Giuliano, Kleant, Lorenzo, Luca, Mario, Marsel, Mohamed, Paolo, Roverto, Sandro, Slavisa, Ulderico, Victor, Wieser

Produzione: Cinema Key, in collaborazione con il progetto Kinocchio – Il cinema in movimento, l’Associazione Artisti A Progetto e con il sostegno della redazione di “Ristretti Orizzonti”.

Foto: “Architextile” di Michela Battistella, per gentile concessione dell’autore

Ringraziamenti: Direttore, Educatori, Assistenti del Carcere Due Palazzi di Padova, Ornella Favero, Silvia Giralucci, Donatella Erlati, Maria Elena Frusciante, Riccardo Broch

Premio Reset a Capalbio

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Il cortometraggio Vivo e Veneto ha ricevuto il Premio Reset ‐ Dialogues on Civilizations per il dialogo interculturale, assegnato durante la 21° edizione del Capalbio International Short Film Festival. Il Premio Reset è destinato all’opera cinematografica nel genere “corto” che si distingua per la chiarezza ed efficacia di una comunicazione che attraversi le frontiere tra diverse culture, specie quelle che i fondamentalismi e l’estremismo amano mettere in tensione, tra Nord e Sud del Mediterraneo, tra Est e Ovest, tra mentalità distanti per etnia, lingua, religioni, tradizioni, codici di comportamento. Un’opera portatrice di un messaggio teso al dialogo e alla comprensione interculturale fra i popoli attraverso una conoscenza più profonda delle culture “altre”, su basi di reciprocità e pari dignità contrastando quelle tendenze esclusiviste e intolleranti rappresentate dal nazionalismo etnico, dal razzismo, dal fanatismo religioso e dal fondamentalismo, che diventano spesso fonte di violenza, terrorismo e conflitti.

La motivazione: 
“L’Associazione Reset-Dialogues on Civilizations, fondata da Nina zu Fürstenberg e Giancarlo Bosetti, è onorata di premiare Vivo e Veneto, per la sua capacità, esercitata con sintesi ed eleganza cinematografica, di smantellare pregiudizi e stereotipi aprendosi a una visione delle dimensioni altre che restituiscano allo spettatore, di ogni cultura, il senso di una comune umanità, nel rispetto dei diritti umani e con uno sguardo capace di trasmettere il senso della pari dignità che la condizione umana merita nelle più diverse forme di civiltà”.

Il cortometraggio di Francesco Bovo e Alessandro Pittoni, sviluppato e realizzato durante l’edizione 2013 del workshop Kinocchio, e prodotto da Videozuma di Marco Zuin e Cinema Key di Marco Fantacuzzi, ha iniziato così la sua avventura ai festival.  “Nei pochi minuti del corto – si legge nella spiegazione ufficiale – emergono i tratti di un rapporto complesso, in cui la cosiddetta ‘integrazione’ non è un concetto astratto, quella condizione ‘ideale’ quanto inarrivabile della società globalizzata su cui spesso speculano media e politici tendenziosi per decretarne, afflitti, l’irrealizzabilità (politica, culturale, linguistica, economica..), omettendo colpevolmente di comprenderne e raccontarne anche la dimensione umana, quotidiana, dell’incontro tra persone reali, che lavorano, soffrono, scherzano, litigano, insomma vivono e talvolta convivono, per scelta o per forza”.

Il premio è stato consegnato sabato 26 luglio, durante la serata conclusiva del festival toscano, dal deputato Khalid Chaouki, politico e giornalista, da molti anni vicino a Reset – Dialogues on Civilizations, con cui ha collaborato in numerose occasioni e battaglie per i diritti di minoranze e migranti, e con il quale è in corso di pubblicazione un libro per la collana dei libri di Reset-Marsilio.

Tour 2014

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Ecco gli eventi di proiezione dei cortometraggi del laboratorio di cinema 2013 L’integrazione non fa notizia*:

Padova – Libreria ‘La Forma del libro’ – Giovedì 3 aprile ore 19:00
Abano Terme (PD) – CRC ‘Centro Ricreativo Culturale’ Utòpya – Sabato 5 aprile ore 21:00
Padova – Liceo Artistico A. Modigliani – Lunedì 7 aprile ore 13:00 e Martedì 8 aprile ore 14:30
Padova – Istituto di Istruzione Superiore G. Valle – Mercoledì 9 aprile ore 12:15
Adria (RO) – Circolo del Cinema di Adria – Mercoledì 9 aprile ore 21:00
Padova – Istituto d’Arte P. Selvatico – Lunedì 14 aprile ore 11:00
Padova – Collegio Ederle ‘Mondayscreen’ – Lunedì 14 aprile ore 21:00
Milano – Circolo Arci Biko – Mercoledì 16 aprile ore 21:00
Padova – Circolo Arci Carichi Sospesi – Sabato 26 aprile ore 21:30
Padova – Galleria Sottopasso della Stua – Domenica 27 aprile ore 21:30
Roma – Kino – Mercoledì 30 aprile ore 19:00
Rovigo – Veneto Film Festival – Cinema Lux – Lunedì 5 maggio ore 21:00
Vicenza – Veneto Film Festival – Cinema Ekuò Leone XIII – Martedì 6 maggio ore 21:00
Padova – Centro Culturale S. Gaetano – Mercoledì 7 maggio ore 21:00
Galliera Veneta (PD) – Associazione La Spina – Venerdì 9 maggio ore 21:00
Torino – Salone del Libro OFF, presso Cecchi Point – Venerdì 9 maggio ore 21:00
Treviso – Veneto Film Festival – Multisala Corso – Martedì 13 maggio ore 21:00
Bologna – Kinodromo – Lunedì 19 maggio
Padova – Altra Agricoltura Nord Est – Venerdì 30 maggio

I corti sono stati scritti, girati e montati a Padova tra l’11 e il 22 settembre, da tante piccole troupe formate dai partecipanti e dai tutor del workshop, sotto la supervisione dei docenti Wu Ming 2 (sceneggiatura), Pietro Marcello (regia) e Giorgio Diritti (montaggio).

L’edizione 2013 di Kinocchio – Cinema Lab e il tour di cortometraggi fanno parte del progetto L’integrazione non fa notizia, promosso da Associazione Art Rock Cafè di Abano Terme, e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente, con il contributo del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, e con il patrocinio del Comune di Abano Terme e di Progetto Giovani Padova.

Un ringraziamento di cuore all’intera città di Padova e ai suoi bellissimi dintorni, gli attori, le location, comparse per la disponibilità last minute e tutti quelli che hanno fornito mezzi tecnici e competenze professionali senza le quali tutto questo non sarebbe stato possibile.

 

 

*Le date e gli orari potrebbero subire variazioni. Per aggiornamenti dell’ultima ora è consigliato seguire la pagina facebook del progetto: Kinocchio – Il cinema in movimento

Corti sull’integrazione

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Mercoledì 23 ottobre alle ore 21, presso il cinema Porto Astra di Padova si è svolta la presentazione ufficiale dei cortometraggi di Kinocchio realizzati durante il laboratorio di cinema 2013 intitolato ‘L’integrazione non fa notizia’. Durante questo workshop, che si è svolto dall’11 al 22 settembre, 15 cineasti di tutte le età e provenienti da diverse regioni d’italia, si sono confrontati con autori e maestri del cinema italiano come Giorgio Diritti (L’uomo che verrà, Un giorno devi andare), Pietro Marcello (La bocca del lupo), Wu Ming 2 (Lavorare con lentezza) in un bellissimo percorso didattico residenziale che li ha portati a scrivere girare e montare i loro progetti in una corsa contro il tempo lunga dieci giorni.

Gli 8 cortometraggi che sono stati presentati trattano il tema dell’integrazione culturale e dell’inclusione sociale da punti di vista diversi, e con linguaggi eterogenei, che vanno dalla commedia surreale alla Jim Jarmush di ‘Vivo e Veneto’, in cui un biciclettaio tenta di insegnare il dialetto veneto ad un africano, al documentario sonoro ‘Fuori’, in cui le voci dei detenuti raccontano la loro prima uscita dal carcere dopo molti anni di detenzione.

Ecco i titoli:

Chi non dorme (di Carmen Riccato e Antonio Pierobon)

Fuori (di Angelo Ferrarini)

Vivo e Veneto (di Francesco Bovo e Alessandro Pittoni)

Italnabè (di Irene Sollazzo e Francesca Bono)

Lubh (di Francesca Guerrera e Francesca Carion)

Grida quando stai bruciando (di Pai Dusi)

Quattro Re (di Suzanne Van Der Borg)

Madri e figlie (di Giovanni D’Amaro)

Il progetto ‘L’integrazione non fa notizia’ è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il patrocinio del Comune di Padova e di Abano Terme. La serata di presentazione è realizzata in collaborazione con il Consiglio di Quartiere 4 – Padova.

Pietro Marcello

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Il docente di regia al workshop Cinema Lab 2013 sarà Pietro Marcello, autore di numerosi documentari tra cui La bocca del lupo, film poetico che contrappone immagini d’archivio a immagini girate oggi a Genova e racconta la vera storia d’amore tra due ex-detenuti in quel di Genova, l’emigrato Enzo e il travestito Mary.

Il film presentato in oltre 20 festival internazionali ha ottenuto numerosi riconoscimenti importanti: al Torino Film Festival, al Festival Cinéma du Réel di Parigi, al Festival di Berlino e al Festival di Buones Aires. In Italia ha vinto il Nastro d’Argento e il David di Donatello per il miglior documentario dell’anno.
(da cinemaitaliano.info)

Lago Film Fest

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Continua instancabile la fase di distribuzione e partecipazione ai festival dei progetti sviluppati e realizzati durante le passate edizioni di Kinocchio Cinema Lab.

Durante la serata inaugurale della IX edizione del prestigioso e avvincente Lago Film Fest (Revine Lago, Treviso), all’interno della sezione ‘Veneto 2’ e in concorso per il Premio Speciale “Regione del Veneto”, sono stati proiettati:

Il voto di Federico Cattai, Silvia Giosmin e Igor Novelli (2011)

Senz’ali di Manuel Bagarolo, Stefano Borgo, Sofia Esposito, Fabio Ferrari (2012).

 

Verso la meta

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Tra gennaio e giugno Kinocchio ha collaborato con Progetto Giovani di Padova alla realizzazione e produzione del cortometraggio ‘Verso la meta’, scritto e diretto da Nacerama, ovvero Marco Bardella, Raffaele Pizzatti Sertorelli e Cecilia Bozza (partecipanti a Kinocchio – Cinema Lab 2012).

Il video offre una panoramica dei servizi e delle attività svolte da Progetto Giovani. All’esigenza di comunicare e promuovere, si è unito il desiderio di sottolineare l’impegno che Progetto Giovani dedica al servizio della propria mission: proprio come alcuni protagonisti dello spot, in un parallelismo tra le attività culturali e il rugby, dove i valori come impegno, tenacia e costanza sono la base per raggiungere gli obiettivi della vita.

La collaborazione con l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ha visto inoltre la partecipazione in fase di post-produzione di Stefano Borgo, anch’egli partecipante di Cinema Lab 2012, e segna la continuità di occasioni e possibilità professionali che Kinocchio si prefigge di attivare con istituzioni e realtà professionali del territorio.

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